Farmaco – logico!

Educare alla salute con un laboratorio didattico su farmaci e pubblicità. Scrivere, recitare e realizzare un cortometraggio che parla di salute, ma non parla di farmaci. Oppure li prende in giro..

Questo laboratorio è stato svolto per la prima volta presso le classi terze a.s. 2009/2010 dell’istituto Eccher Dall’Eco di Mezzolombardo e allora si chiamava “Farmaci, TV, pubblicità”. Gli obiettivi didattici sono molti e a livelli differenti di complessità. Essi si esplicano in maniera diversa nel corso dei 4 appuntamenti in classe (per un totale di 7 ore).

All’inizio, chiariamo quali sono i meccanismi alla base della comunicazione televisiva, gli interessi in gioco, gli elementi tecnici utilizzati, e applicarli al mondo della salute partendo dalla pubblicità televisiva dei medicinali. Guardandola assieme e facendone emergere le reali finalità, vediamo come il modo preponderante in cui in televisione si parla di salute sia tutt’altro che volto al bene delle persone, a partire dai soggetti più sensibili, ovvero i giovanissimi.

Di seguito, in gruppi divisi o in un unico gruppo, i ragazzi scriveranno una storia che parli di un problema di salute (mal di testa, mal di denti etc.) senza parlare di farmaci, oppure enfatizzandone parodisticamente gli effetti collaterali. Prima di farlo, scegliamo assieme il problema di salute, definendolo con cause, sintomi e rimedi. Così, ripenseremo a come affrontare una malattia, al ruolo del farmaco (spesso inutile), a come prendersi cura di una persona che sta male, all’importanza ed efficacia della medicina tradizionale.

Nel terzo appuntamento, loro stessi interpreteranno la storia scritta e noi li filmeremo. Così i ragazzi potranno provare l’esperienza della recitazione e sentire sulla loro pelle (anche per un solo secondo) cosa significa curarsi e guardare alla malattia in un modo diverso dal solito. A distanza di qualche settimana (durante la quale noi effettueremo il montaggio e l’aggiunta della colonna sonora), guarderemo il video realizzato, lo commenteremo assieme e i ragazzi saranno invitati a comporre e leggere qualche frase scritta di getto sul tema del laboratorio. I propri pensieri e quelli degli altri aiuteranno a porsi nuovi interrogativi e ad immaginare nuove risposte.

Laboratorio1
E’ importante sottolineare come la realizzazione del video non sia l’obiettivo del progetto, ma uno degli strumenti didattici utilizzati. Vedendolo, rivedendolo e condividendolo sul web, i ragazzi possono associare il divertimento nel realizzarlo ad un tema difficile come il rapporto salute-malattia, facendo diventare il tutto un’esperienza coinvolgente.

Visto lo status tecnologico medio, abbiamo pensato di offrire delle alternative tecniche nel laboratorio, compatibilmente con la classe: effettuare le riprese con i telefonini e il montaggio con software in possesso dei ragazzi. Si tratta di “passi” da noi non ancora fatti, ma potrebbe essere un modo diverso per rendere queste attività alla portata di tutti